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da una locandina del maggio 1972
GRUPPO SPORTIVO RETEGNESE
All'inizio dell'anno 1972, è venuto a costituirsi in Retegno questo nuovo Gruppo Sportivo, per I'interessamento di alcuni giovani, con l'intento di
rinnovare nel paese qualche attività sportiva, che da
tempo era stata tralasciata.

Il G.S.R., che ha la sua sede sociale, per gentile
concessione del parroco Don Felice Pagetti, presso un
locale adiacente il teatrino in Via Mazzini, come prima
cosa, ha organizzato una gara di tennis da tavolo, e
quindi, in occasione delle fasi comunali. dei Giochi
della Gioventù, per il Comune di Fombio, alcune gare
di atletica leggera, e la gara ciclistica dei Giochi.
Ora si presenta agli sportivi con questa ben più
impegnativa manifestazione, augurandosi che il 1°
Gran Premio Sportivi Retegnesi sia da tutti ben
accolto, e ci permetta di sperare che abbia in futuro
un seguito.
Ci auguriamo inoltre che la generosità degli sportivi
tutti, e dei sostenitori possa permetterci di avviare in
un prossimo futuro una nostra attività agonistica,
onde avvicinare sempre più giovani allo sport ed ai
suoi nobili intenti.
Il presidente
Rizzi Pietro
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Mountain biken Bella tripletta del club lodigiano a Fombio
Acuto di Claudio Rizzotto nel giorno dell’Orio Bike
(20 marzo 2005)
FOMBIO. Un ingente sforzo organizzativo per una manifestazione di mountain bike davvero coi fiocchi, la nuova edizione del “Gran Premio Castello Douglas Scotti” che il G.S. Retegnese ha proposto a Fombio per conto della Federciclo. Una gara davvero stupenda, di quelle che piacciono tanto al pubblico, ma che sicuramente meritava un “parterre” di atleti ben maggiore dei 43 che si sono presentati al via. La dirigenza del club retegnese è soddisfatta del buon esito. Comunque i partecipanti si sono fatti onore. Da dire che, trattandosi di partenza unica, ma scaglionata per categorie agonistiche, è difficile annotare il vincitore assoluto (il primo a transitare sul traguardo finale è risultato Gian Luca Silvatico, il combattivo “biker” del Gc. Orio Bike). Altra annotazione di colore: fino all’ultimo giro era in vetta Andrea Dedè, sfortunatissimo a causa di una foratura che l’ha costretto ad attardarsi.Questi i principali protagonisti. Tra gli “sportmen”, successo di Claudio Rizzotto della “Fratelli Rizzotto” davanti al suo compagno di scuderia Matteo Stani, quinto Giuseppe Quintè dell’Uc. Borghetto e settimo Silvio Sabba del Tava Bike. Si è rivista, nella categoria delle “donne” Silvia Marzatico, malerina con i colori del Team Colnago.Le classi dei “masters”: tra i master 1 successo dell’altoatesino Alexander Wuez sul collega della Siemens Brunico Markus Rainer, terzo lo sfortunato Andrea Dedè.
Master 2: successo meritato di Gian Luca Silvatico dell’Orio Bike, terzo Diego Ferrari del medesimo “team”, quinto Angelo Celio del Tava Bike, sesto Vincenzo Grossi dell’Orio Bike, settimo Sergio Murgia del Tava Bike ed ottavo Claudio Arduzzone dello stesso club.
Master 3: affermazione di Bruno Ferrari, talentuoso portacolori del sodalizio oriese, sesto il suo compagno Maurizio De Vecchi e settimo Fabrizio Lottaroli del Tava Bike.
Master 4: ha vinto Mauro Facchi della Cicli Francesconi, ottimo secondo Angelo Fassina del Tava Bike, terzo Marco Asti del Gc. Orio Bike e quinto Antonio Carrozzo del Tava Bike.
Master 5-6: successo di Alvaro Dedè dell’Orio Bike davanti ad Ivan Rizzotto, terzo Paolo Rizzotto, entrambi della “Fratelli Rizzotto”, quinto Fausto Muzzi del Veloclub Autoberetta, settimo Gianfranco Rozzi della “Fratelli Rizzotto” ed ottavo Pierluigi Cappelletti, il presidente- atleta del Gc. Orio Bike.
Premiazioni finali negli spazi del centro giovanile parrocchiale di Fombio alla presenza il sindaco Davide Passerini e l’assessore allo sport Giancarlo Sportelli. Percorso degno di una gara titolata, perfetta la regìa organizzativa dei dirigenti del Gs Retegnese, grandi appassionati delle due ruote.
Classifiche
Master 1: 1. Alexander Wurz (Siemens Brunico), 2. Markus Rainer (Siemens Brunico), 3. Andrea Dedè (G.C. Orio Bike).
Master 2: 1. Gian luca Silvatico (G.C, Orio Bike), 2) Gian Battista Saleri (Good Bike Villa Chiara), 3) Diego Ferrari (G.C. Orio Bike).
Master 3: 1. Bruno Ferrari (G.C. Orio Bike), 2. Patrizio Di Stasio (Free Bike Erbusco), 3. Erminio Bianchessi (U.S. Acli Crema).
Master 4: 1. Mauro Facchi (Cicli Francesconi), 2. Angelo Fassina (Tava Bike), 3. Marco Asti (G.C. Orio Bike).
Master 5-6: 1. Alvaro Dedè (G.C. Orio Bike), 2. Ivan Rizzotto (Fratelli Rizzotto), 3. Paolo Rizzotto (Fratelli Rizzotto).
Sportmen: 1. Claudio Rizzotto (Fratelli Rizzotto), 2. Matteo Stani (Fratelli Rizzotto), 3. Mattia Grambi (Polisportiva Villese).
Donne: 1. Silvia Marzatico (Team Colnago).
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Mountain bike
Alex Wurz tra i bikers di Fombio (20 marzo 2005)

FOMBIO. Nel Trofeo Castello Douglas Scotti di mountain bike svoltosi domenica scorsa a Fombio (organizzato dal G.S. Retegnese), hanno gareggiato “in incognito” due fra i più famosi bikers d’Europa, nientepopodimeno che i fondatori del Team MTB Rainer Wurz: vale a dire Markus Rainer, di Brunico, vincitore nel 1995 della prima edizione della Dolomiti Superbike, e Alexander Wurz, proprio lui, il famoso pilota collaudatore della McLaren di Formula Uno, residente a Montecarlo. I due amici, veri appassionati delle ruote grasse, hanno dichiarato di essere sbarcati a Fombio perché di solito si incontrano a metà strada fra Montecarlo e l’Alto Adige, per divertirsi insieme in sella alle loro Cannondale ufficiali sponsorizzate Siemens.
Il bello è che nessuno dei quaranta bikers presenti si è accorto contro quali personaggi stesse correndo. Solo all’indomani Bruno Ferrari, il capitano dell’Orio Bike, ha appurato su internet dell’identità dei due misteriosi agonisti in divisa nera sbucati quasi dal nulla. Un’ulteriore prova comunque della bontà del tracciato disegnato da Mauro Rizzi (...e vai Dente!!!) e da colui che veramente vive con il ciclismo nel sangue Domenico Rizzi, è giunta dagli apprezzamenti finali fatti da Wurz, uno che di strada... se ne intende.
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Due gare ciclistiche alla storica sagra di Retegno.
(6 settembre 2004)
Il Gs. Retegnese ha inteso contribuire alla tradizionale ricorrenza con una splendida manifestazione ciclistica riservata agli Esordienti: curiosa la presenza poco significativa di società ciclistiche lombarde ed invece una vera e propria invasione di quelle romagnole. Per un pomeriggio, insomma, la frazione fombiese è stata invasa per il 22° Gran Premio Sagra da ospiti provenienti dalla riviera adriatica, un fatto decisamente imprevisto. Veniamo all’esito delle due gare. Dapprima i rappresentanti della classe 1991 (48 i partenti): solita gara tutti in gruppo, qualche velleitario allungo, subito sventato dalla pronta reazione del gruppo, ed immancabile volatona finale (piuttosto disordinata, ma sempre emozionante) vinta, manco a dirlo, da un romagnolo doc, vale a dire Adriano Gallerani (la folta delegazione emiliana si è messa in moto non certo per diporto turistico, ma con la ferma intenzione di farla da protagonisti). Secondo posto per un altro ragazzo di quelle parti, vale a dire Mirco Grannesin, terzo il forlivese Capannetto; da registrare la quinta piazza per Cristian Rossi, lodigiano che corre per il cremasco Gs. Eurobike. Seconda gara riservata ai concorrenti della classe 1990 con 44 partenti. Anche qui il duello tra romagnoli e lombardi ha fatto registrare il netto successo dei primi. Lo scatto di Moreno Fabbri ha sventato le velleità degli avversari e il ragazzotto forlivese è giunto tutto solo, accolto da una marea di applausi degli entusiasti spettatori. È toccato a Davide Rizzolini, rigorosamente della riviera romagnola, battere la volata del gruppo davanti allo specialista Andrea Leo, abituale vincitore della categoria e una volta tanto beffato dai sorprendenti ospiti d’oltre regione. Da annotare la decima posizione di Simone Pizzo dell’U.C. Sangiulianese, l’unico della zona in grado di dire la sua nella bagarre dei quattordicenni. Da dire che la corsa ha divertito moltissimo e che l’impegno del club retegnese è parso ancora una volta all’altezza della situazione. Premiazioni finali negli spazi dell’oratorio di Retegno, con omaggi floreali, doni in natura e quant’altro in grado di soddisfare le pretese dei migliori di ciascuna categoriaQuesti gli ordini d’arrivo:Classe 1991: 1. Adriano Gallerani (Stella Alpina Renazzo di Ferrara), km 43 in 1h 20’, media 32,250; 2. Mirco Grassenis (Bike Tre Team), 3. Simone Capannetto (U.C. Scat Forlì), 4. Andrea Marmellosi (U.C. Fidenza), 5. Cristian Rossi (G.S. Eurobike Romanengo).Classe 1990: 1. Moreno Fabbri (U.S. Scat Forlì) km 52 in 1h 35’, media 32,800, 2. Davide Rizzolini (U.C. Fidenza) a 14”, 3. Andrea Leo (Pedale Tortonese), 4. Lorenzo Lancini (Pedale Gardonese), 5. Romeo Di Bari (Advanced Pro).
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