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Questa è la prima pagina web
dedicata esclusivamente a Retegno
Questo è RETEGNO, famoso quasi per nulla se non per alcuni detti che riguardano i RETEGNINI.
Altresì non ci si deve dimenticare che Retegno è stato IMPERIAL BARONIA e feudo di un'antica e famosa famiglia,
quale quella dei Trivulzio.
Se un giorno un retegnino che ha ormai dovuto lasciare da anni il proprio paese dovesse aprire questo sito e dalla foto di questa homepage dovesse incuriosirsi e proporsi di cercare la sua vecchia casa, noi avremmo colpiti in pieno l'obiettivo di questo sito.
Mentre se un giorno un qualsiasi lodigiano, o piacentino, o
cremonese, o pavese casualmente dovesse passare in questo sito e raccogliere
l'originalità della storia, che in queste pagine è solo sommariamente riportata,
dovesse decide di passare per le vie di Retegno, noi avremmo colpiti in pieno
l'obiettivo di questo sito.
Se poi dovesse succedere che "un gialdon"(non vogliamo in essun modo essere offensivi ma solo usare un'espressione del gergo popolare) dovesse arrivare sin qui e si rendesse conto di come assieme Retegno e Fombio si potrebbero proporre come "fonte culturale" per tutto il lodigiano e non solo, noi avremmo colpiti in pieno l'obiettivo di questo sito.
In ogni caso se riuscissimo a sollevare un minimo di interesse ed alimentare la voglia di riscoprire le radici che sono l'anima di ogni comunità, noi avremmo colpiti in pieno l'obiettivo di questo sito.
Come già accennato RETEGNO è famoso, o meglio sono famosi i retegni per i detti popolari che li riguardano, tra i quali i più "famosi" sono:
- "Artegn al paes di lador"
(Retegno il paese dei ladri);
- "Ad Artegn at pianti i fasoi e nasun i lador"
(a Retegno si piantano i fagioli e nascono i ladri);
- "Ad Artegn as piatan i fasoi con la pistola"
(a Retegno si piantano i fagioli con la pistola);
- "Ad Artegn ghe no al cimiteri perchè i morun tuti in parson" (a Retegno non c'è il cimitero perchè muoiono tutti in prigione);
- "Parchè Caino l'à masad Abele, altrimenti vun l'avares fundad Artegn e l'altor Fumbi" (perchè Caino ha ucciso Abele, altrimenti uno avrebbe fondato Retegno e l'altro Fombio).

A Retegno, e non è una leggenda, a cavallo
tra il XXII e il XVIII sono state coniate monete in argento e oro di pregevole fattura, paragonate come "bontà" a quelle dei Visconti di Milano e dei Gonzaga di Mantova, questa è un particolare della storia di questa comunità che ci proponiamo di approfondire perchè particolarmente sconosciuto ma altresì articolare ed interessante.
Non dimentichiamocelo ma RETEGNO è stato riconosciuto quale IMPERIAL BARONIA e l'Imperatrice Elena d'Austria (Sissi) si fregiava del titolo di Baronessa di RETEGNO.
Rischiamo di passare per eccessivi campanilisti ma "ARTEGN L'E' UN GRAND ARTEGN!" FORSA ARTEGNIN!!!
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Collegamenti utili:
- con il sito del Comune di Fombio;
- con una pagina di numeri utili;
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