ECCO LE ULTIME MONETE DI RETEGNO CHE SONO STATE MESSE IN VENDITA DA
Numismatica Ars Classica NAC AG
Importante serie di monete di zecche italiane Parte I
Retegno
Antonio Teodoro Trivulzio principe del
S.R.I. e barone di Retegno (1676-1678).
No.:
370
Estimate: EUR 1800
d=53 mm
Doppio filippo 1676. AR 55,44 g. - ø 47,7. •THEODORVS•TRIVLTIVS•S•R•I•ET•VAL•MISOL•PRI•
Busto drappeggiato e corazzato a d., con Collare del Toson
d’oro sul petto; sotto, nel giro, 1676. Rv. ù COMES ë MVSOCHI ë X ë BARO ë RETë IMPEëXIIIIëETëCëë I tre volti con corona imperiale ed il motto •VNICA•
– •MENS•; il tutto entro cartella ornata accostata da
due cariatidi. CNI Ravegnani M. 4. MIR. 899/1. Davenport 4135.
Raro. Piccola frattura di conio, BB
Antonio Teodoro Trivulzio, figlio di Ercole Teodoro e di Orsina Sforza di Giampaolo marchese di Caravaggio, nasce nel 1649. Il Re Filippo IV di Spagna gli conferisce la carica di Capitano della Cavalleria greve e, alla morte del padre nel 1664, quella di Generale delle milizie forensi del Ducato. L’anno successivo si sposa con Donna Giuseppa Guevara figlia della Duchessa di Medina. Nel 1666 la Regina Maria Anna, moglie di Filippo IV, lo nomina Grande di Spagna e gli conferisce le insegne del Toson d'oro nel 1667. – Cinque anni dopo l’Imperatore Ferdinando III gli concede il feudo di Retegno con Bettola, e dal 1676 vi esercita il diritto di zecca. Il 26 Luglio 1678 muore in circostanze misteriose, disponendo del feudo di Retegno in favore di Antonio Gaetano Gallio secondogenito di Ottavia sua zia, moglie di Tolomeo Gallio Duca d'Alvito, coll' obbligo di assumere il cognome Trivulzio.
Importante
serie di monete di zecche italiane Parte II
RETEGNO
No.:
1227
Estimate: EUR 800
d=49 mm
Antonio Teodoro Trivulzio (1676-1678). Doppio filippo
1676. AR g.
55,26. Busto corazzato a destra. Rv Stemma Trivulzio in cartella barocca. MIR 899 (R). Dav. 4135. Gnecchi 12. CNI 8 var.
Rara. Graffi nel campo al Rv altrimenti, q.BB
Importante serie di monete di zecche italiane Parte I
Retegno
Antonio Teodoro Trivulzio principe del
S.R.I. e barone di Retegno (1676-1678).
No.:
371
Estimate: EUR 600
d=43 mm
Filippo stretto 1676. AR
27,62 g. – ø 40,7. •THEOD•TRIVL•S•R•I•ET•VAL•MISOL•PRIN-CES
Busto drappeggiato e corazzato, a d., con Collare del Toson
d’oro sul petto; sotto, nel giro, •1676•. Rv. CO•MVSOCHI•X•BAR•RET•IMP•XIIII•ET•C• I tre volti con corona
imperiale ed il motto •VNICA• – •MENS•;
il tutto entro cartella ornata accostata da due cariatidi. CNI 30. Ravegnani M. 6. MIR 901 Davenport
4137.
Frattura di conio, BB
Importante
serie di monete di zecche italiane Parte II
RETEGNO
No.:
1228
Estimate: EUR 300
d=42 mm
Antonio Teodoro Trivulzio (1676-1678). Filippo stretto 1676. AR 27,65 g. MIR 901 (R). Dav. 4137. Gnecchi 19. CNI 23
var.
Rara. Meglio di MB
Importante serie di monete di zecche italiane Parte I
Retegno
Antonio Gaetano Gallio Trivulzio
principe del S.R.I. e barone di Retegno ( (1679-1705).
No.:
372
Estimate: EUR 1800
d=47 mm
Filippo
1686. AR 27,59
g. – ø 42,7. •ANT•CAIETANVS•TRIVVL•S•R•I•PRIN•ET•C•
Busto drappeggiato e corazzato a d., con nodo a farfalla sul collo; sotto, nel
giro ·130. Rv. ù COMES•M•XI•BAR•RETENNII • IMPER•XV•ET•C•1686
Stemmi Trivulzio e Gallio accostati e sormontati dai
tre volti coronati; sotto, tra gli stemmi, fascio di spighe annodato. CNI 11. Ravegnani M. 4. MIR 910. Davenport
4141.
Raro. BB/q.Spl
Gaetano, della nobile famiglia dei Gallio d’Alvito, appartenente al ramo di Napoli dei duchi di Alvito, nasce nel 1658 e viene avviato a una brillante carriera politico-militare. A vent’anni si trova ad ereditare i titoli e l’immenso patrimonio del cugino, Antonio Teodoro Trivulzio, morto non ancora trentenne in circostanze piuttosto misteriose. L’imperatore Leopoldo I sancisce il trasferimento di proprietà dei feudi nel 1679 e conferma ad Antonio Gaetano i titoli dì conte di Mesocco e della Val Mesolcina. Sposa Lucrezia Borromeo, dalla quale ebbe quattro figli, tra cui Antonio Tolomeo, il futuro fondatore del Pio Albergo Trivulzio. Muore anch’egli giovane a soli 47 anni.
Importante serie di monete di zecche italiane Parte I
Retegno
Antonio Tolomeo Gallio Trivulzio
principe del S.R.I. e di Retegno (1708-1767).
No.:
373
Estimate: EUR 1500
d=43 mm
Tallero
1726. AR 29,07
g. – ø 41,3. ANT:PTOLOM: - TRIVULTIUS·
Busto drappeggiato e corazzato, a d.. Rv. S·R·I· PRINC· &
BARO·RETENY·IMP·1726 Stemma entro cornice ornata, caricato su padiglione
coronato. CNI 4. Ravegnani M. 2. MIR 914. Davenport 1482.
Raro. Patina di medagliere. q.Spl/Spl
Moneta di ostentazione, questo tallero, assieme all’ongaro e al mezzo tallero, fu coniato a Vienna in occasione della riconferma dell’investitura feudale su Mesocco, Retegno e Valle Misolcina da parte dell’Imperatore Carlo VI. I conî sono opera dell’incisore Antonio di Gennaro, attivo anche a Napoli, a cui si devono buona parte delle emissioni di ostentazione coniate durante il regno di Carlo VI d’Absburgo.
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Ditta Piero Ghiglione - 1885
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RETEGNO A. Teodoro Trivulzio (1676-1678) Filippo 1676; D/ Busto corazzato a d.; R/ Entro scudo ornato i 3 volti con corona imperiale e motto Peso g. 27,40 - CNI 22/35. |
RR AR BB+ |
500 |
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RETEGNO A. Tolomeo Gallio Trivulzio (1708-1767) Mezzo Tallero 1726; D/ Busto corazzato e paludato a d.; R/ Stemma in cornice ovale, dietro, manto sovrastato da corona imperiale CNI 6. |
RRRR AR SPL |
700 |