Tiro a segno. Sono 2500 gli iscritti alla sezione codognese
Il poligono di Retegno scuola per “cecchini” dalle buone intenzioni
Retegno, capitale del tiro a segno.
Il poligono di tiro situato nella piccola borgata della Bassa è uno dei centri principali nel nord Italia dove praticare la disciplina sportiva. Poco importa se, generalmente, ci si ricordi di questo sport solo quando un italiano sale agli onori della cronaca grazie ad una medaglia olimpica: qui, infatti, gli affiliati sono ben 2500, il che significa che la Sezione “Codogno” del Tiro a Segno Nazionale è la più grossa società sportiva della zona, forse dell’intera provincia. È anche la più anziana, dal momento che vanta una storia ultrasecolare: la Sezione fu fondata nel lontano 1887 ed oggi prosegue, grazie ad una convenzione che la riconosce come gestore dell’area militare demaniale. Il poligono rimane infatti struttura di addestramento per i tiratori dell’Esercito e dei vari corpi militari dello stato italiano. I quali, oltre alle necessità di ordinanza, non disdegnano la pratica sportiva vera e propria: «Anzi, sono proprio i gruppi sportivi militari ad essere i soli professionisti di questo sport - afferma il vicepresidente Giorgio Prandini - e la loro presenza nelle varie gare che si organizzano è di grande prestigio». La fama sovra-regionale del poligono fombiese si basa soprattutto sui servizi che offre. La società è composta da otto dirigenti (ci sono anche il presidente Remo Caccia e sei consiglieri), cui si aggiungono tre dipendenti che lavorano a tempo pieno: «Una struttura importante e onerosa - conferma Prandini - che però consente all’impianto di essere aperto sempre, cosa piuttosto rara altrove». A Fombio si può sparare tutti i giorni, dalle 8.30 alle 17.30 (tranne il lunedì), e per questo gli appassionati giungono dalla Valle d’Aosta come dal Friuli: «Basti pensare che il poligono milanese, che può vantare un bacino d’utenza ben più importante, apre solo due giorni la settimana», spiega il vicepresidente. La forza del Tiro a Segno lodigiano sta anche nelle strutture, tutte di prim’ordine: di fronte all’ingresso si trova la struttura coperta di 8 linee con i bersagli a 300 metri di distanza, buona per chi ha mira sopraffina. Spostandosi, ci sono 20 linee da 50 metri, a loro volta suddivise per settori riservati ai diversi tipi di arma. Ancora oltre un altro stand, che ospita le 10 linee con bersaglio a 25 metri: questa struttura offre un servizio di natura pubblica, perché garantisce l’esercitazione e l’abilitazione a tutti coloro che, per ragioni professionali, detengono un’arma (guardie giurate, vigili urbani eccetera). Infine, in un “hangar” completamente indoor, le 8 linee a 10 metri, ottime per la pratica iniziale, per i giovani che si avvicinano alla disciplina sparando i primi colpi con arnesi ad aria compressa. «Una varietà che consente al poligono di rivolgersi ai principianti come ai professionisti - afferma orgogliosamente Prandini - ulteriormente arricchita dalle novità tecnologiche». Il vice presidente si riferisce ai monitor installati sulle linee a 300 metri: dopo aver premuto il grilletto, è possibile verificare immediatamente la bontà dello sparo, grazie alle telecamere puntate sul bersaglio. Anche i bersagli sono comandati elettronicamente, con minor perdita di tempo tra un tiro e l’altro: in questo modo, la persona in pedana può mantenere alta la concentrazione. Servizi, questi ultimi, che si traducono in gare di alto livello, con una stagione agonistica ormai pronta al via.
Paolo Migliorini
Tiro a Segno Nazionale Sezione di Codogno
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Indirizzo: Via San Michele, 34 Retegno di Fombio (consulta la cartina)
Tel: 0377/34937
Fax: 0377/36803
E-Mail: tsncodogno@libero.it
C.F./P.IVA: 82502860156
Anno di fondazione: 1887
Affiliata a:
Unione Italiana Tiro a Segno – Viale Tiziano, 70 - 00196 Roma
Descrizione Attività Svolte:
- Sport del Tiro a segno con l’utilizzo di armi lunghe e corte
- Addestramento Forze Armate
- Corsi di tiro per coloro che prestano servizio armato presso Enti Pubblici e privati (guardie giurate e agenti di polizia municipale)
- Corsi per i richiedenti porto d’armi per uso sportivo, per uso caccia e difesa personale.
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