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Quando c'é stato il Presidente Oscar Luigi Scalfaro

da "Il cittadino" del 15 luglio 2002
SABATO SERA LA PICCOLA CHIESA PARROCCHIALE DI RETEGNO HA OSPITATO UN'INIZIATIVA ECCLESIALE CON UN RELATORE D'ECCEZIONE
Oscar Luigi Scalfaro e il "sė" di Maria
L'ex presidente della Repubblica in una vivace riflessione mariana


RETEGNO Oscar Luigi Scalfaro ha parlato per mezz'ora, a braccio, davanti un uditorio catturato dalle sue parole, meravigliato che un ex presidente della Repubblica potesse esprimersi meglio di un predicatore.
Il tema non era nč sociale, nč politico, nč economico, ma religioso. Il presidente Scalfaro ha parlato del "sė" di Maria di Nazareth, un assenso che si č snodato per tutto il corso della vita di questa donna ebrea, dal giorno dell'Annunciazione fino alla crocefissione, quando l'apostolo Giovanni la prese con sč.
La piccola chiesa parrocchiale di Retegno (frazione di Fombio, periferia di Codogno) sabato sera era piena di gente. La notizia della presenza di un oratore d'eccezione quale un ex capo dello Stato in una serata dedicata alla Vergine Maria non era stata fatta trapelare, per timore che la gente dei centri vicini si riversasse su Retegno. E, in effetti, il pubblico era composto quasi interamente da persone del paese. Pochissime le autoritā: monsignor Iginio Passerini vicario generale della diocesi di Lodi, il vicario foraneo di Codogno monsignor Diego Furiosi, il sindaco Vincenzo Anelli, i due ex primi cittadini che l'hanno preceduto, nelle persone di Erminio Pettinari e di Luigino Corvi. Č stato il sacerdote che ha in cura d'anime Retegno - il giovane don Alberto Curioni - ad introdurre la serata e a lasciare la parola all'ex capo dello Stato.
Oscar Luigi Scalfaro, seduto su di una seggiola davanti all'altare, ha condotto la sua riflessione non nello stile di una predica, ma nel tono di una vivace testimonianza cristiana.
Bellissime le sue similitudini sull'atteggiamento della madre di Gesų in alcuni episodi particolari del Vangelo, bellissime e profonde, tanto da giungere nel cuore dei presenti.
Nessun riferimento polemico - anche se i collegamenti con la carneficina in atto tra ebrei e palestinesi si sarebbero ben prestati - ma un incontro formativo e pregnante. L'unica stoccata č andata al traduttore del Vangelo di Giovanni, nel passaggio nel quale il Cristo crocifisso affida sua madre all'apostolo prediletto: secondo Scalfaro la frase che ci viene riportata sui testi italiani č troppo riduttiva e addirittura fuorviante.
Il completamento della serata č stato caratterizzato dall'Ave Maria di Schubert, risuonata nel catino dell'abside, in un presbiterio ingentilito da una stupenda statua della Madonna con in braccio il bimbo Gesų. Č stato normale correre, con lo sguardo, a questo simulacro, mentre il presidente Scalfaro parlava del "sė" di Maria.
Al termine, il sindaco Vincenzo Anelli ha illustrato le caratteristiche e le potenzialitā di Retegno. Anelli non č solo sindaco di Fombio, ma č anche retegnino doc, e le sue parole sono state simpatiche e accattivanti. Il dono della municipalitā a Oscar Luigi Scalfaro non poteva essere pių particolare: la riproduzione in argento di una delle monete uscite dalla zecca che i Trivulzio possedevano a Retegno, proprio di fronte alla chiesa parrocchiale.
Ferruccio Pallavera
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